“Se dovessi ricreare il sistema della moda,
da cima a fondo, vorrei obbedisse al giro
della ruota dei sentimenti.
Vorrei l’abito della malinconia senza perché,
l’abito della cara e irragionevole ora felice,
l’abito dei ricordi d’infanzia,
quello del primo (o secondo) palpito sentimentale,
quello della gelosia,
quello della riappacificazione,
quello della serena ora famigliare.
Deploro le donne che, per esempio,
vestono l’abito della gioia
per nascondere un sentimento di rancore e viceversa.
Pensate alle infinite variazioni
che verrebbero al normale tailleur quando, nella stoffa e nel colore,
dovesse indicare tutte le sfumature dei sentimenti di una donna,
una Donna di Luce.”
Chiara Gregis